“Quando il Riff si spegne, chi lo ha suonato resta inciso nel suono.”
La notte era immobile.
Il palco era vuoto.
Ma il cielo… vibrava.
Jimmy Veleno si era ritirato.
Non per paura.
Ma perché il Riff aveva bisogno di nuove mani.
Il Concerto dell’Addio
Un palco si sollevò dalle rovine.
Non uno qualunque.
Un palco fatto di corde, amplificatori e memoria.
Il supergruppo si riunì:
- Ivan il Martellante: tamburi che battono il tempo del cuore
- Gianni il Distorto: chitarra che trasforma il dolore in armonia
- I Black Zone: incappucciati, ma ora con volti di luce
- Leda: la voce che non canta, ma evoca
- E gli Helloween: Michael, Kai, Andi — profeti del suono, custodi del Riff
Jimmy salì sul palco.
Non per suonare.
Ma per ascoltare.
Il Riff della Rinascita
Il supergruppo suonò un brano che non esisteva.
Ogni nota era un addio.
Ogni accordo, un ricordo.
- Il riff iniziale era quello di Episodio 1
- Il bridge, quello di Il Riff e la Vendetta
- Il finale… era silenzio.
Jimmy si voltò.
Guardò Leda.
Poi scomparve tra le corde.
Il Riff è rinato
Non ha un volto.
Ha molti.
Il supergruppo non è una band.
È una fiamma.
Ogni episodio, ogni suono, ogni personaggio…
Ora può suonare il Riff.
Questo episodio fa parte della saga Riff Ribelli, un racconto metal italiano che unisce musica oscura, ribellione e mito. Ogni episodio è un viaggio sonoro tra riff perduti, band ribelli e frequenze dimenticate. Segui il blog per scoprire nuovi capitoli e immergerti nella storia più metal del web.

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